Forex trading: previsioni per i prossimi mesi

By | 11 marzo 2017

L’inizio d’anno relativamente tranquillo per il mercato del forex non dovrebbe trarre in inganno i sempre più numerosi trader impegnati nel settore delle valute: il 2017 appena cominciato sarà infatti un anno di grande incertezza per i cross valutari e, di conseguenza, è bene muoversi con la dovuta accortezza in questo contesto che è tutto tranne che realmente tranquillo.

Chi opera nel forex trading su cosa dovrebbe investire nei prossimi mesi? Analizziamo nel dettaglio la situazione. Come segnalato anche su https://www.osservatoriofinanza.it/forex che parla proprio di questo trend in crescita.

forex tradingPer quanto riguarda il dollaro, bisogna dire che negli Stati Uniti l’entusiasmo che sta condizionando i mercati azionari sembra essere ben supportato dai fatti, considerato che lo scenario economico nazionale è piuttosto robusto.

Per questo motivo è possibile che il dollaro possa effettivamente ulteriormente salire nelle prossime settimane, conseguentemente al rafforzarsi delle attese di mercato per un rialzo dei tassi Fed alla riunione del FOMC del prossimo 15 marzo. Il dollaro statunitense ha ancora qualche margine per poter salire, fino a quando i dati continueranno a offrire sostegno alle indicazioni che provengono dalla Federal Reserve.

L’upside dovrebbe tuttavia restare contenuto entro e non oltre i massimi di dicembre, perché con la salita dei tassi/rendimenti degli ultimi giorni il mercato si è sostanzialmente allineato allo scenario Fed di tre rialzi quest’anno.

Passando a questa parte dell’oceano, attenzione alle dichiarazioni del presidente della Commissione Europea Juncker, che ha annunciato un “conto salato” per il Regno Unito. L’incertezza che si sta generando nei confronti del processo di uscita del Regno Unito dall’Unione Europea potrebbe infatti condizionare non poco le quotazioni della sterlina nel corso delle prossime settimane.

Più nel breve periodo, i rischi rimangono ancora verso il basso, in funzione degli sviluppi sull’iter del disegno di legge per Brexit, che prossimamente sarà alla Camera dei Lord per l’esame di altri emendamenti, primo fra tutti quello che chiede un voto del parlamento sull’accordo finale tra Regno Unito e UE.

Chiudiamo infine con una rapida occhiata all’euro, destinato ad attraversare una fase calante. Al rafforzarsi delle attese di un rialzo Fed fra poco meno di due settimane, peraltro, l’euro ha già sperimentato una contrazione delle proprie quotazioni contro dollaro e altre valute.

Tuttavia, non è sfuggito il fatto che l’entità dell’arretramento dell’euro rimane modesta rispetto alla rilevanza dell’evento ed è quindi suscettibile di ampliamento se lo scenario andrà consolidandosi. L’ulteriore calo dovrebbe pertanto rimanere piuttosto contenuto, valutato quanto abbiamo già ricordato sul fronte dollaro.

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