Conoscere la Borsa per fare i migliori investimenti possibili

By | 20 Nov 2017

Al fine di operare nel mondo della finanza e del trading, che oggi vanno per la maggiore, si devono conoscere le basi ed è per questo motivo che risulta necessario andare a parlare della Borsa Italiana, del mercato finanziario a essa connesso e dei suoi principali indici.

La prima cosa che si deve sottolineare è che quando si parla di Borsa di Milano, Piazza Affari o di Borsa Italiana si intende sempre la stessa cosa, ossia la società che gestisce il nostro mercato finanziario. I vari nomi che le vengono attribuiti sono riconducibili al fatto che questa si trovi a Milano, in Piazza Affari per la precisione.

Specificato questo, poi, si deve anche sottolineare che, nel momento in cui si sente parlare di quotazioni e indici, si intende qualcosa di specifico. Gli indici sono raccolte di titoli raggruppati in base ad alcuni criteri, che sono utilizzati al fine di ottenere un quadro generale dell’andamento della nostro Borsa. Quando si sente dire che un indice ha chiuso al rialzo o al ribasso si prendono in esame tutte le performance dei titoli che sono inclusi in ciascun indice. Quelli principali sono i seguenti.

i migliori investimentiFTSE MIB, acronimo di Financial Time Stock Exchange Milano Indice di Borsa. Lo citiamo per primo perché è l’indice più importante di Piazza Affari, dato che ingloba quelle aziende che da sole producono l’80% della capitalizzazione del mercato. Si parla di questo indice dal 2009, quando la Borsa Italiana si è fusa con il London Stock Exchange Group e si tratta di un elemento che rappresenta a pieno la Borsa Italiana, dato che in esso sono contenute tutte quelle che sono le principali aziende di tutti i settori.

C’è poi l’indice FTSE Italia Mid Cap, nato nel 1994. Questo ingloba quelle che risultano essere le prime 60 società per capitalizzazione che non sono incluse nel FTSE MIB. La lista viene aggiornata molto spesso, nello specifico ogni 3 mesi, e riporta quelle ex società che andavano sotto il nome di Blue Chips (particolari società ad alte prestazioni).

Si passa, poi, all’indice FTSE Italia STAR, che è l’acronimo di Segmento Titoli con Alti Requisiti. Qui si trovano poco più di 70 società per azioni di medie dimensioni, che hanno una capitalizzazione entro 1 miliardo di euro. Per rientrare nell’indice, tuttavia, si devono rispettare alcuni criteri quantitativi ma soprattutto qualitativi.

Si passa, poi, all’indice FTSE Italia Small Cap, che include 125 società quotate. Queste  rappresentano il 4% della capitalizzazione della Borsa Italiana e sono titoli azionari a bassa capitalizzazione. In merito all’indice FTSE Italia All-Share si deve innanzitutto dire che è stato istituito nel 2009 e sostituisce il vecchio indice MIBTEL. È formato dall’aggregazione di tutti i titoli inclusi negli indici FTSE MIB, FTSE Italia Mid Cap e FTSE Italia Small Cap anche se, si noti bene, viene escluso il FTSE Italia Star.

Conoscere la Borsa Italiana, quelli che sono i titoli quotati, gli indici e i movimenti giornalieri, serve per accedere al mercato azionario in maniera consapevole. Ecco perché i suggerimenti che si trovano su dei siti di Borsa Rumors sono molto utili, perché aiutano l’investitore a capire a cosa si va incontro puntando su un determinato titolo piuttosto che su un altro e così via. Per questo motivo, quindi, per giocare in Borsa è necessario conoscerne le basi e le regole, informarsi in merito alle voci di corridoio e, successivamente, agire di conseguenza. Solo in questo modo, quindi, si potrà cercare di ottenere il massimo da un mercato come quello azionario, che potrebbe diventare anche molto pericoloso per i propri risparmi nel caso in cui si decidano di fare dei movimenti non dettati dalla conoscenza della materia.

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