Come funziona il conto corrente a zero spese

By | 10 maggio 2017

Ci sono molte varietà di conti correnti a zero spese, soprattutto quelli online, ma naturalmente il costo rimane tale se si rimane entro determinati parametri. Gran parte delle banche individua una soglia, generalmente di una decina di operazioni, oltre le quali scattano i pagamenti. La prima cosa che bisogna valutare prima di aprire un conto corrente a zero spese, dunque, è la quantità di operazioni che si hanno intenzione di fare.

Se sono poche e si limitano a qualche bonifico e qualche prelievo, allora si tratta della scelta giusta, se invece si fanno moltissime operazioni, anche complesse, in un solo giorno, allora la soluzione migliore sarà quella di un conto tradizionale magari facendosi aiutare da un esperto che formulerà una proposta in base alle singole esigenze.

conto corrente a zero speseIl conto corrente a spese zero, ad ogni modo, è la soluzione ideale per studenti, lavoratori part time, anziani e per chiunque abbia uno stipendio fisso e si limiti a prelevare il denaro solo all’occorrenza. Su ContocorrenteOnline.it potete approfondire questo argomento, trattato in modo professionale.

Questo perché, superata una determinata soglia, vengono applicati canoni che non rendono più il conto in questione vantaggioso. Esistono anche conti presso istituti bancari tradizionali a spese zero ma, in linea di massima, questa è la formula scelta dalle banche online che avendo meno spese di gestione possono permettersi tassi e costi stracciati rispetto alla concorrenza.

Quasi sempre il conto viene gestito dunque da un portale con dei codici d’accesso estremamente sicuri mentre per eventuali problematiche bisogna rivolgersi a un call center o all’assistenza clienti tramite chat o tramite mail.

Non bisogna però pensare che il conto corrente a zero spese è una truffa, anzi, offre molte più possibilità di quanto gran parte delle persone è portata a credere. Aprirlo non costa nulla così come i prelievi e un tot bonifici al mese. Anche la carta di debito, il cosiddetto bancomat, è gratis e si può prelevare un tot di volte al mese ovunque senza pagare nulla.

I costi, naturalmente, cominciano a lievitare quando si fanno molti assegni (più di un blocchetto all’anno) oppure si movimentano somme di denaro molto importanti. È proprio questo il motivo se il conto corrente a spese zero è diventato il preferito dalle persone comuni, con un discreto stipendio che compiono poche e semplici operazioni mensili.

Naturalmente l’imprevisto può capitare a chiunque ma il più delle volte i call center sono discretamente funzionali anche perché, dall’altra parte della cornetta non ci sono sprovveduti come per esempio accade per le vendite o per la telefonia mobile, ma esperti che sanno risolvere qualunque tipo di problematica affine al conto.

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