Borsa internazionale: l’impegno della Camera italo-araba

By | 27 febbraio 2017

Utilizzare al massimo delle possibilità i floridi mercati arabi per riuscire a trovare nuovi margini d’azione contro la crisi imperante: è questo il tema portante della Terza Borsa internazionale delle imprese italo-arabe, in programma a Cagliari per il 17 e 18 marzo.

L’evento, organizzato come ogni anno dalla Camera italo-araba, si presenterà al pubblico con un formula parzialmente rinnovata rispetto a quella delle precedenti edizioni. L’edizione di quest’anno, infatti, vedrà la fondamentale partecipazione di una decina di operatori finanziari arabi, metà dei quali provenienti dai Paesi del Golfo, tre dal Vicino e Medio Oriente e due dall’Africa.

Resta invece sempre lo stesso il filo conduttore della importante due giorni cagliaritana: incentivare al massimo l’apertura verso i mercati arabi e gli investimenti finanziari in quelle zone, cercando così di uscire dal classico giro d’affari degli operatori di Borsa europei. I settori di riferimento di questa edizione saranno quello agroalimentare, il settore energetico e quello dell’innovazione tra Ict e biomedicina.

borsa internazionaleMa le novità non sono di certo finite qui. Prima dell’inizio della manifestazione, la Camera italo-araba selezionerà infatti trenta aziende italiane a cui verrà consegnata una speciale “gold card”, indispensabile per partecipare agli incontri con gli investitori arabi programmati durante la Borsa internazionale.

Alle imprese sprovviste di tale carta, invece, sarà comunque consentita la partecipazione ai seminari e ai workshop organizzati nella due giorni di marzo, oltre alla consulenza gratuita degli esperti nella promozione internazionale delle aziende presenti agli sportelli informativi dedicati.

Tutte le novità introdotte quest’anno sono state presentate nei giorni scorsi proprio a Cagliari, sede della manifestazione, durante l’interessante convegno intitolato “L’Italia e la sfida dei mercati arabi“, durante il quale sono state trattate differenti tematiche legate ovviamente all’internazionalizzazione delle imprese. Presenti al convegno, tra gli altri, uno dei componenti arabi del Consiglio di Amministrazione della Camera Samir Al Kassir, e il rettore dell’Università di Cartagine Lassaad El Asmi.

La Camera italo-araba è un’associazione fondata nel 1972 e atta a promuove la cooperazione economica e le relazioni commerciali tra 22 Paesi, tra i quali: Algeria, Arabia Saudita, Bahrein, Comore, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Gibuti, Giordania, Iraq, Kuwait, Libano, Libia, Marocco, Mauritania, Oman, Palestina, Qatar, Siria, Somalia, Sudan, Tunisia e Yemen.

Alle imprese associate, la Camera offre anche una banca dati aggiornata con oltre dieci mila nominativi e indirizzi di operatori arabi, classificati per Paese e settore merceologico. Inutile sottolineare l’importanza di una tale sinergia.

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